Colleghi e conflitti: la mediazione aziendale

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Uno degli ambiti più interessanti della mediazione è quello della mediazione aziendale. Il contesto lavorativo è molto importante per ognuno di noi, occupa buona parte della nostra giornata e dei nostri pensieri, per questo è importante che sia sereno. Talvolta può risultare faticoso, però, gestire le relazioni sul lavoro: i colleghi non li scegliamo. Più le relazioni sul lavoro sono serene, più si producono risultati soddisfacenti. Al contrario, un luogo di lavoro angusto caratterizzato da relazioni difficili tende a “demoralizzare” il lavoratore compromettendone la professionalità. I costi economici e psicologici del conflitto, infatti, sono particolarmente alti (turn over elevato, malattie, scontri all’interno dei team di lavoro). Ogni manager spende buona parte del suo tempo affrontando e gestendo conflitti tra colleghi, questo ci fa capire come i conflitti sul luogo di lavoro siano più frequenti di quanto non si pensi. Dobbiamo però fare una distinzione tra conflitti positivi, la cosiddetta sana competizione, che può portare ad una crescita, e conflitti negativi, che invece possono risultare deleteri. I conflitti in ambito aziendale possono derivare da varie situazioni, prima tra tutte il non saper fare squadra, il volersi imporre, il non essere abituati o propensi al confronto. Queste situazioni possono far nascere attriti che possono degenerare, provocando ansia, stress, angoscia e, più in generale, creando un clima di lavoro molto teso. A questo punto il ruolo del mediatore risulta fondamentale: è la figura professionale più adatta ad affrontare e gestire il conflitto, mettendo in risalto emozioni e bisogni di ciascun lavoratore e prevenendo eventuali conflitti futuri, ripristinando un clima di lavoro sereno dove la comunicazione con la C maiuscola la fa da padrone. All’atto pratico la mediazione aziendale consiste in una serie di colloqui individuali con gli interessati e poi in un incontro collettivo. Inoltre, il fatto che l’azienda contatti il mediatore produce un effetto estremamente positivo,  Un percorso di mediazione dura, mediamente, da 3 a 6 mesi. Un conflitto relazionale può durare anni, con un impatto sui costi economici e psicologici molto alto.

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